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Nuove norme per le sedute da lavoro

Cambiano le prescrizioni normative relativamente alle dimensioni della seduta da lavoro per ufficio

Dalla fine di settembre 2020 la norma UNI EN 1335-1:2000, che per vent’anni ha stabilito i requisiti dimensionali delle sedute da lavoro per ufficio e ha suddiviso i prodotti in tipi (A, B e C), a seconda del loro grado di regolabilità e quindi di adattabilità alle dimensioni dello specifico utilizzatore, in modo da permettere di lavorare in modo ergonomicamente corretto e rispettare quando previsto dalle prescrizioni del D.Lgs. 81/2008, è stata sostituita dalla nuova edizione UNI EN 1335-1:2020.
Il numero di riferimento che identifica la norma (UNI EN 1335-1), il suo titolo (“Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio – Parte 1: Dimensioni – Determinazione delle dimensioni”) e la denominazione dei tipi nei quali le sedute sono suddivise (A, B, C, ecc.) sono rimasti gli stessi, ma le prescrizioni dell’edizione 2020 sono cambiate notevolmente.
È cambiato sia il metodo di misurazione (è stato adottato un metodo sviluppato in ISO, a livello internazionale), che i requisiti dimensionali che permettono di classificare la seduta come appartenente ai tipi A, B, C, ecc.
Le novità introdotte nella nuova edizione della norma hanno comportato conseguenze importanti, delle quali Assufficio intende rendere consapevoli gli operatori del settore.


Cambia la seduta tipo A

Il nuovo tipo A non corrisponde al vecchio tipo A, ha caratteristiche altamente prestazionali in termini di regolazioni (meccanismi syncro, sistemi autopesanti, regolazioni 4D dei braccioli, ecc), notevolmente più difficili da soddisfare e richiedono all’industria di settore notevoli sforzi aggiuntivi in tempi assai brevi. Anche la Germania ha rinviato la sua applicazione.
È vero invece che, nella nuova norma, il tipo B è quello che più si avvicina al vecchio tipo A. Pertanto, chi, fino al 2020, chiedeva una seduta di tipo A conforme alla UNI EN 1335-1:2000, ora, per ottenere un prodotto con caratteristiche dimensionali e di regolabilità simili, dovrebbe richiedere ora una seduta di tipo B secondo la nuova UNI EN 1335-1:2020.
Il tipo B della nuova norma, quando ha il supporto lombare regolabile, permette di soddisfare i requisiti obbligatori stabiliti dal D.Lgs. 81/2008, allegato XXXIV per le sedute per postazioni di lavoro al videoterminale
La nuova UNI EN 1335-1:2020 prevede l’uso di un complesso strumento di misurazione che pochi (i laboratori di settore e poche grandi aziende estere) possiedono e sono in grado di usare correttamente. Le aziende italiane del settore stanno adeguando la propria produzione ai nuovi requisiti, ma l’ottenimento dei rapporti di prova di conformità alla nuova norma richiede del tempo.
I cambiamenti introdotti dalla nuova edizione della norma pongono ai produttori un’intera gamma di sfide per l’implementazione delle sedute ma al contrario, piccoli cambiamenti per gli utenti. Questo è il motivo per cui anche la Germania ha deciso per un periodo di transizione, che mantiene valide sia la nuova che la vecchia versione della (DIN) EN 1335-1, di tre anni. Periodo in cui possono essere utilizzate le certificazioni.


Entrata in vigore

L’UNI non prevede periodi di transizione tra una vecchia edizione di una norma e quella più aggiornata. Quando il processo di condivisione dei contenuti e di approvazione della nuova norma è terminato, la nuova norma viene pubblicata e la vecchia viene ritirata. Nonostante ciò (e tenendo che la UNI EN 1335-1 è sì uno strumento utile a dimostrare la conformità alle prescrizioni legislative, ma non è richiamata esplicitamente dal D.Lgs. 81/2008 e rimane quindi uno strumento volontario), per assicurare una transizione graduale e per tenere conto del tempo necessario all’industria sia ad adeguare la propria produzione, che ad ottenere la documentazione necessaria a comprovare la conformità ai nuovi requisiti, Assufficio raccomanda che, per un periodo della durata di un anno (quindi fino alla fine del 2021), le stazioni appaltanti ed i clienti in generale accettino come validi i rapporti di prova rilasciati secondo la vecchia edizione 2000 della norma UNI EN 1335-1.


In sintesi

Il tipo A della vecchia UNI EN 1335-1:2000 corrisponde grosso modo al tipo B della nuova UNI EN 1335-1:202
Il tipo B della nuova UNI EN 1335-1:2020 è sufficiente a garantire il soddisfacimento dei requisiti del D.lgs. 81 per le postazioni al videoterminale.
È opportuno che, per un periodo di transizione di un anno, fino al termine del 2021, i clienti continuino ad accettare come validi i rapporti di prova di conformità all’edizione 2000 della UNI EN 1335-1.


A cura della redazione

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Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario

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