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“Light As a Service” per un mondo connesso e in movimento

Coniuga smart working, comfort acustico, human centric lighting e IoT, la nuova formula per il workspace 3.0 di Aura Light Italia, che pone al centro del progetto il benessere dell’individuo

“Light As a Service”, ovvero studio – progetto – benessere, è l’approccio di Aura Light Italia, l’azienda di origine svedese con sede a Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, che ha messo a punto una formula per il workspace 3.0, dove entrano in gioco elementi quali lo Human Centric Lighting, corpi illuminanti fonoassorbenti per ridurre l’impatto acustico e scrivanie regolabili in altezza e prenotabili tramite App Table Air in una logica di smart working e desk sharing. Tutti elementi parte della progettazione Aura Light Italia, in cui il benessere dell’individuo è il fulcro.

Human Centric Lighting per il benessere dell’individuo

Aura Light Italia sostiene il concetto dello Human Centric Lighting (HCL), una tipologia d’illuminazione finalizzata al benessere dell’individuo attraverso il mantenimento regolare dei ritmi circadiani. Recenti studi dimostrano infatti che un’illuminazione in grado di variare temperatura di colore nell’arco della giornata, similmente a quanto avviene con la luce naturale, stimola le persone, favorisce livelli elevati di attenzione e permette di rilassarsi. Come? Con sistemi di illuminazione che combinano effetti visivi, biologici ed emozionali della luce, influenzando il benessere e le prestazioni delle persone.
La soluzione proposta da Aura Light Italia integra sistemi di controllo connessi: CASAMBI e l’Internet of things. L’applicazione CASAMBI permette di accendere e spegnere la luce, impostare l’intensità ideale per le postazioni di lavoro e per le aree comuni, creando l’atmosfera di maggior benessere anche nei luoghi di lavoro. Azionare l’illuminazione da remoto è semplice: basta scattare una foto delle stanze e posizionare i controlli delle lampade nelle immagini stesse così da poter gestire il tutto in maniera intuitiva. L’app può essere utilizzata da uno o più utenti ed è possibile comandare un solo punto luce, una stanza o un gruppo di elementi. Al contempo il sistema di illuminazione permette di massimizzare l’efficienza operativa e di ridurre i costi, ad esempio illuminando solo le aree in uso o modificando l’illuminazione in base alla luce naturale esterna, che cambia durante la giornata. A ridursi non sono solo i costi, ma anche le emissioni di CO2, consentendo di lavorare in maniera sostenibile senza rinunciare alla produttività e al benessere dei propri dipendenti. L’aspetto della personalizzazione è fondamentale per regolare e gestire l’illuminazione in base delle esigenze degli individui o degli ambienti. Un sistema di gestione di questo tipo è utile sia ai collaboratori che all’azienda. Le scene di luce che si ottengono sono dinamiche, facilmente adattabili alle diverse esigenze dell’attività lavorativa e delle ore della giornata. Completano il concetto workspace 3.0 i pannelli fonoassorbenti integrabili agli apparecchi illuminotecnici possono rendere lo spazio di lavoro più silenzioso.

Tavoli regolabili in altezza e prenotabili da remoto

Nel mondo sempre più connesso in cui viviamo, il flusso di informazioni e di lavoro all’interno degli uffici è mutevole e in continuo cambiamento, al punto da modificare gli ambienti di lavoro che oggi sono sempre più condivisi. In questi ambienti diventa strategico poter disporre di scrivanie a elevata tecnologia regolabili in altezza, per permettere alle persone di alternare la posizione da seduti a quella in piedi, al fine di prevenire attivamente i problemi di salute legati alla sedentarietà negli ambienti di lavoro. E qualora tali scrivanie vengano utilizzate da più persone, è necessario poterle prenotare da remoto tramite una applicazione su smartphone. Tutte queste esigenze trovano la risposta in una scrivania che si regola e si prenota tramite l’App: Table Air. Attraverso un piccolo dispositivo installato nella scrivania e collegato all’applicazione di Aura Light Italia è infatti possibile visualizzare il calendario, effettuare una prenotazione e gestire il tutto da remoto, tramite un click del proprio smartphone. Ecco che il coworking o il desk sharing non sono più esperienze del futuro, ma l’ufficio di oggi in cui l’investimento più importante è nella soddisfazione dei collaboratori, sono essi infatti la maggiore risorsa!
Tutti questi elementi che costituiscono la formula per il workspace 3.0 di Aura Light Italia possono essere misurati e sperimentati nell’installazione presso la biblioteca Chiesa Rossa di Milano, parte della manifestazione DESIGN + SENSIBILE, durante il FUORI SALONE, dal 9 al 14 aprile 2019.
In occasione dell’evento, il prossimo 11 Aprile alle ore 17:30, presso la biblioteca Chiesa Rossa di Milano, si terrà la premiazione del concorso THE BRIGHT LIGHT, dedicato ai giovani designer e indetto da Aura Light Italia in collaborazione con IACC Italia, per promuovere la progettazione di una lampada per studi e uffici, attenta al benessere dell’individuo nei luoghi di lavoro.



A cura della redazione

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario

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