Quando qualità fa rima con sostenibilità

Eco Contract ed Eco Design, esclusivisti per l’Italia di aziende leader nel settore del tessile e delle pavimentazioni tecniche, selezionano i loro partner in base alla qualità tecnica della produzione e alla capacità di innovazione, con un focus point sulla sostenibilità dei prodotti

Il patrimonio di conoscenze maturato negli anni da Eco Contract ed Eco Design, ha origini lontane. Corre infatti l’anno 1926 quando la famiglia Comoletti iniziò a operare nella produzione di moquette e tappeti nella zona del biellese e della Valsesia, uno dei distretti più importanti del mondo tessile per la lavorazione della lana e del cashmere. Ma è con la seconda generazione rappresentata da Giovanni Comoletti, entrato in azienda negli Anni 80 che, in anticipo sui tempi, avviene la svolta nel nome della sostenibilità. La società prende infatti il nome di Eco Carpets trasformandosi in agenzia esclusiva per l’Italia del brand EGE Carpets, azienda danese attiva nella produzione di pavimentazioni tessili per il settore contract, connotata da una profonda attenzione all’impatto ecologico dei prodotti offerti.
Sul finire degli Anni 90 il testimone passa ai fratelli Lorenzo e Massimo Comoletti che fondano, rispettivamente, le aziende gemelle Eco Contract ed Eco Design, operanti sul mercato italiano con una differenziazione riconducibile unicamente alla suddivisione territoriale. Sono infatti valori comuni i brand rappresentati in esclusiva per l’Italia, la cultura del progetto e il servizio di consulenza creativa offerto ai propri clienti. A testimoniarlo l’offerta costruita negli anni attraverso un’attenta selezione di produttori che si distinguono nel panorama mondiale per qualità tecnica, capacità di innovazione e, soprattutto, per l’attenzione al tema sostenibilità. Percorso di crescita che trasforma Eco Contract + Eco Design in una realtà nazionale e internazionale per la fornitura di pavimenti, rivestimenti, tessuti e pannelli acustici, rivolti ai settori alberghiero, uffici, retail, navale, ferroviario e agli spazi pubblici e privati.

.


Al servizio dell’architettura

La volontà di andare oltre a un approccio meramente commerciale, porta Eco Contract + Eco Design ad acquisire competenze che le permettono di offrire un servizio che si estende dal supporto agli studi di architettura e agli uffici tecnici nella progettazione alla messa in opera dei materiali, con un canale sempre aperto con la produzione.

“La prima regola che ci siamo dati è ascoltare le esigenze del cliente per individuare, a fronte di un’offerta molto ampia, il prodotto più idoneo per lo specifico progetto, valutando il rapporto qualitativo, estetico e il valore del materiale – racconta Lorenzo Comoletti, titolare di Eco Contract –. Ci siamo dotati di uno staff di tecnici specialisti del settore, consapevoli che solo figure di alto profilo tecnico possono supportare l’architetto a selezionare il prodotto adatto al tipo di applicazione richiesta, nel rispetto delle prestazioni, dell’estetica e dei tempi di installazione previsti dal progetto. Essendo in rapporto diretto con la produzione e occupandoci della messa in opera dei materiali diamo l’ulteriore garanzia al cliente finale di avere un unico interlocutore. Siamo inoltre in grado di suggerire le ultime novità immesse sul mercato per una progettazione che guarda al futuro e non al passato. Non solo, il nostro ruolo è anche quello di raccogliere le istanze del mercato: i nostri tecnici, attraverso l’esperienza maturata sul campo, forniscono input alle aziende produttrici che rappresentiamo per lo sviluppo di prodotti innovativi dal lato estetico e tecnico. Il mercato italiano viene spesso preso come riferimento per lo sviluppo di nuove collezioni in molti casi traendo da esso materiali all’avanguardia come è avvenuto con i filati rigenerati e rigenerabili ECONYL® realizzati nel nostro paese recuperando i rifiuti di nylon, come reti da pesca degli oceani, trasformati in filati di nylon di qualità vergine. Materia prima utilizzata in molte collezioni di EGE in una logica di sistema a circuito chiuso in cui a fine vita i prodotti possono essere convertiti ancora e ancora in nuovi filati”.

Sul territorio italiano sono otto gli showroom a cui gli architetti possono rivolgersi per visionare le innovazioni proposte dalle aziende: Milano, Firenze, Torino, Cremona e Napoli per Eco Contract e Brescia, Trento e Rimini per Eco Design.

.


Il valore delle pavimentazioni tessili nell’ambiente ufficio

Cresce l’attenzione nel mondo office per caratteristiche intrinseche delle pavimentazioni tessili utili al raggiungimento degli obiettivi di progetto. A partire dal tema dell’acustica tornato alla ribalta conseguentemente alla crescente diffusione degli open space, dove le pavimentazioni tessili contribuiscono a un elevato fonoassorbimento e abbattimento del rumore da calpestio. Anche sul fronte ecologico questa tipologia di prodotto, realizzata con materiali riciclati e riciclabili, rappresenta un plus per l’ottenimento dei crediti previsti dalle certificazioni ambientali del building.
Cade anche la barriera che anteponeva all’utilizzo delle pavimentazioni tessili a ragioni di carattere igienico sanitario, recenti studi hanno infatti dimostrato che la moquette di fatto funziona come un filtro, in quanto lo sporco viene trattenuto e non rimesso in circolo, con il vantaggio di avere un’aria più pulita in ambiente. Non solo, l’attuale emergenza sanitaria ha portato ha verificarne il comportamento in relazione alla presenza di virus ed è emerso che la persistenza del Covid-19 su una superficie porosa (materiale di prova: cotone) è significativamente più breve rispetto a superfici non porose (materiali di prova: acciaio inossidabile, carta, vinile, polimeri e vetro). (Fonte: Virology Journal, “The effect of temperature on persistence of SARS-CoV-2 on common surfaces”).

.


Transizioni di colore

Ultima novità in casa EGE la pavimentazione tessile Transition, creata dal designer Olivier Saguez e la graphic designer Valérie Jelger con due focus: una grafica personalizzabile e non ripetitiva con l’attenzione alla sostenibilità ambientale, valore imprescindibile per l’azienda danese. Transition, infatti, non nasce con una grafica predefinita per permettere al progettista di personalizzare l’immagine degli ambienti, creando effetti ogni volta diversi. È possibile mixare i colori per creare sfumature e trame che, oltre ad essere un plus estetico, diventano un mezzo per definire la gerarchia tra le diverse aree dell’ufficio, per segnare i percorsi o comunicare in modo discreto l’attribuzione funzionale.

A ispirare i designer la natura:

– I semi che cadono al suolo creando una superficie puntinata segno di nuova vita.

– Le foglie che combinano le loro tonalità dando origine al foliage fonte di emozioni.

– Le piante che, seccando, generano trame delicate e linee raffinate.

Processo di studio che ha portato alla definizione di 44 colorazioni standard disponibili nei formati: 48×48 cm; 96×96 cm e 24×96 cm. Ulteriori plus del prodotto sono l’impiego dei filati rigenerati e rigenerabili ECONYL e il trattamento antibatterico applicato in fase di produzione in modo permanente per un efficace annientamento microbico e una barriera di lunga durata contro il riformarsi di microbi sulla superficie trattata.

Come tutti i prodotti di Ege Carpets, Transition ha ottenuto la certificazione Cradle to Cradle, che implica un approccio che guarda alla sostenibilità in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto.


A cura della redazione

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario

Soiel International, edita le riviste