Il ruolo della tecnologia nell’home working

I risultati del sondaggio promosso da EIZO sui pro e contro dello smart working ha evidenziato l’importanza delle dotazioni di arredo e tecnologiche per migliorare l’esperienza lavorativa e il benessere delle persone

L’affermarsi dello smart working cambia gli equilibri tra azienda e lavoratore obbligando a ricercare nuove strade per preservare da un lato la produttività dell’azienda e dall’altro per garantire le giuste condizioni lavorative e il benessere del lavoratore.

Per approfondire il tema, EIZO – realtà che dal 1968 sviluppa e produce monitor per il settore ufficio, sanitario e per applicazioni nei campi del design, della videosorveglianza e del controllo del traffico aereo – ha lanciato il sondaggio “Dove lavori? Pro e Contro dello smart working”. 250 le persone coinvolte, operanti in aziende diverse per dimensioni, settore di riferimento e localizzazione geografica.

Dopo l’esperienza vissuta a seguito della pandemia, il 77% delle persone intervistate desidera poter lavorare da casa per almeno il 50% della propria settimana e la maggioranza dimostra un atteggiamento positivo nei confronti del lavoro fuori sede. Solo il 6% delle persone preferirebbe lavorare sempre in ufficio. Guardando nel dettaglio alla postazione di home working, emerge che il 60% degli intervistati ha uno spazio dedicato al lavoro da casa, con un 3% che lavora principalmente dal divano. In genere, i dipendenti lavorano costantemente dallo stesso spazio ogni giorno, ma chi lavora in postazioni improvvisate tende a spostarsi più facilmente.

Si è voluto poi dare uno sguardo alle attrezzature utilizzate da coloro che lavorano da casa, con l’obiettivo di costruire un quadro delle principali insidie. È emerso che al 60 % degli intervistati l’azienda ha fornito dispositivi per favorire l’attività lavorativa; principalmente computer, monitor, tastiere, infrastruttura di rete e a seguire dispositivi ergonomici.
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Linee Guida per l’Home Working

Dai risultati emersi dal sondaggio EIZO ha definito un quadro delle condizioni che migliorano l’esperienza lavorativa con l’obiettivo di fornire una guida per le scelte aziendali e stimolare il dibattito. Avere uno spazio dedicato al lavoro, con tutta l’attrezzatura necessaria, è la situazione ottimale.
Monitor al livello degli occhi, sedia con un corretto supporto lombare, ambiente ordinato sono alcune delle caratteristiche richieste. Lavorare nello stesso ambiente in cui si mangia, dorme o ci si rilassa può cancellare i confini tra lavoro e tempo libero. Quando i dipendenti lavorano da casa, hanno a disposizione meno attrezzature. È quindi bene verificare le condizioni lavorative anche in relazione alle disposizioni previste nell’Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile, prodotta dall’Inail.
Gli esperti consigliano di usare un monitor regolabile in altezza, fare pause regolari ed effettuare esercizio fisico, dotarsi di mouse e tastiera wireless per tenere una postura corretta.
È inoltre importante incoraggiare i dipendenti ad avere un’area di lavoro dedicata, e laddove non è possibile si raccomanda di disporre di attrezzature che possano essere facilmente sistemate alla fine della giornata per creare confini chiari tra vita privata e lavoro.
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Case history: Attiva migliora l’esperienza lavorativa con i monitor EIZO

A seguito della pandemia lo smart working ha subito una rapida ascesa, imponendo alle aziende un ripensamento delle dotazioni tecnologiche messe a disposizione ai propri dipendenti per migliorare l’esperienza lavorativa e facilitare la mobilità richiesta dalle nuove modalità lavorative.

In Attiva, distributore nazionale di prodotti per l’elettronica di consumo, la maggior parte dei dipendenti utilizzava un iMac con monitor integrato, una soluzione non più sostenibile. Il primo passo è stato dunque quello di fornire tutti i dipendenti di nuovi PC portatili affinché potessero lavorare anche da casa. C’era però un problema: come tutelare l’ergonomia lavorativa, il comfort e la salute di ciascuno di loro? Come sarebbe stato possibile mantenere inalterati gli elementi fondamentali del lavoro d’ufficio? Rinnovando completamente il parco monitor dell’azienda in ufficio come a casa.

Con un totale di 70 dispositivi, Attiva ha fornito ad ogni collaboratore due monitor: il primo da mantenere stabile negli uffici aziendali e il secondo da utilizzare a casa per le attività di smart working.

Come dichiarato da Ruggero Boraso, Chief Operating Officer: “L’idea di abbandonare la soluzione iMac in favore di una soluzione ibrida, ci trovava inizialmente perplessi, nonostante si trattasse di una scelta obbligata dalla necessità di adottare il lavoro da remoto. Ci si domandava: i nostri collaboratori saranno in grado di lavorare in un ambiente ugualmente confortevole e produttivo? La qualità del lavoro ne risentirà? Queste perplessità trovarono rapidamente risposta con la consegna dei primi monitor EIZO. Infatti, tutti sono rimasti molto soddisfatti della soluzione adottata trovando nel monitor esterno da 24 pollici un ottimo alleato per le attività quotidiane”.
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Postazione home office:
5 ragioni per cui scegliere un monitor EIZO

1. Qualità visiva

La qualità visiva a casa deve essere equivalente a quella in ufficio. Grazie a tecnologie sofisticate e all’attenta selezione dei migliori pannelli, la qualità visiva è una delle caratteristiche distintive dei monitor EIZO. Nello specifico la gamma di modelli FlexScan include schermi di diverse dimensioni e risoluzioni permettendo di scegliere il monitor più adeguato in base alle proprie necessità.

2. Ergonomia

Il piedistallo regolabile del monitor EIZO consente di mantenere una postura corretta e confortevole. Inoltre i modelli FlexScan sono muniti di una superficie con trattamento antiriflesso e sono privi di effetto flicker, una delle cause di stanchezza degli occhi.

3. Connettività

Il monitor EIZO consentono di condividere tastiera e mouse con il computer privato, il pc aziendale e un ulteriore notebook.

4. Flessibilità

Gli ultimi modelli FlexScan sono dotati di numerosi ingressi e di collegamento USB-C che permette di collegare i vari dispositivi (mouse, tastiera, webcam, ecc.) con un unico cavo USB-C. Anche l’alimentatore per ricaricare il portatile diventa superfluo. L’accesso di rete separato avviene tramite USB-C.

5. Efficienza economica

La filosofia di EIZO è produrre monitor di alta qualità e sicurezza, con componenti di lunga durata e grande affidabilità. Proprio per questo i modelli FlexScan sono coperti da una garanzia del produttore di ben 5 anni. E continueranno a funzionare perfettamente per molti anni ancora.


A cura della redazione

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario

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